"Il corso di formazione sceglilo tu" il piano formativo della Provincia di Firenze
03/04/2009

Fino a tre milioni e mezzo di euro, con la possibilità di scegliere direttamente un percorso formativo tra quelli proposti o di suggerirne uno che verrà vagliato e autorizzato dalla Provincia di Firenze. Stamattina il Presidente Matteo Renzi, insieme al Vice Presidente della Provincia Andrea Barducci e all'assessore alla Pubblica istruzione Elisa Simoni, ha presentato il nuovo programma di formazione professionale e la relativa campagna di informazione, posta sotto la sigla di ‘Voucher formativi’.
Oltre tre milioni di euro per la formazione dei cittadini, con la possibilità di un finanziamento gratuito fino a 2500 euro.
Con una interessante novità: il corso potrà essere scelto o attraverso il catalogo formativo proposto dalla Provincia o su proposta del cittadino stesso. La proposta sarà vagliata dagli uffici della Provincia e verrà data risposta il mese successivo quello in cui è stata presentata la richiesta. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili on line sul sito internet www.provincia.fi.it/formazione ma è anche disponibile il numero verde 800.295.433. La domanda per chiedere il “voucher” (letteralmente “buono formativo”) può essere presentata on line. Vi è sempre la possibilità di chiedere un altro voucher, dopo avere esaurito il primo. I buoni sono spendibili non solo presso il Catalogo provinciale dell’offerta formativa, disponibile anch’esso on line, ma anche per corsi riconosciuti dalla Provincia, master, corsi del Catalogo regionale e corsi extra-regionali, senza escludere il mercato della formazione privata. I destinatari dell’iniziativa della Provincia sono suddivisi in alcune aree a cui corrispondono altrettanti bandi. Un milione di euro è destinato ai lavoratori in cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria, e a lavoratori in mobilità a motivo di crisi aziendali. Il voucher ha in questo caso un valore massimo di 2500 euro. Un altro bando, riferito al Catalogo, è destinato a lavoratori/trici occupati; con contratti atipici e precari; lavoratori/trici over 45 anni; lavoratrici di età compresa fra i 35 e i 54 anni; imprenditori, disoccupati; studenti neo-diplomati; immigrati; fasce deboli. Valore del vaucher: un massimo di 2500 euro. Investimento stanziato: 1.350.000 euro. Un altro bando, per corsi fuori Catalogo, fa riferimento a un budget complessivo di 300 mila euro. Ogni vaucher coprirà in questo caso il 50 per cento del costo del corso (da 250 euro fino a 1500). Ne sono destinatari: lavoratori dipendenti; lavoratori in cassa integrazione (ordinaria o straordinaria), in mobilità o con contratti di lavoro atipici; imprenditori; lavoratori autonomi e liberi professionisti; inattivi, inoccupati, disoccupati, lavoratori in Cassa integrazione straordinaria e in mobilità; popolazione in età attiva residente nella Provincia di Firenze. Un bando per master universitari è rivolto a laureati. Sono stanziati 150 mila euro e il voucher copre il 50 per cento del costo fino a un massimo di 2500 euro. I master devono essere quelli riconosciuti dal Ministero dell’Università, ma il bando è comprensivo anche di specializzazioni e perfezionamenti senza borsa; dottorati senza borsa. In arrivo, infine, altri due bandi: per l’accompagnamento all’inserimento in impresa di occupati neoassunti; formazione per il trasferimento tecnologico delle imprese. A un livello più generale, la Provincia di Firenze parteciperà al fondo nazionale per la Cassa integrazione con 9 milioni di euro per il 2009.
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