L'occupazione e l'imprenditorialità femminile come leve strategiche per
la ripresa economica: è racchiuso in questo concetto il senso di
numerose iniziative della giunta regionale di cui ha parlato oggi il
vicepresidente Federico Gelli, intervenendo al convegno “Imprenditoria
femminile, tracce di futuro”, organizzato a Prato presso l'auditorium
di Confartigianato.
“Riconosciamo il ruolo importante che le donne ricoprono
nella nostra economia – ha detto tra l'altro il vice presidente – ma
nello stesso tempo siamo consapevoli delle difficoltà che stanno
emergendo in questo momento di recessione. L'occupazione “rosa” e la
crescita delle imprese a titolarità femminile stanno rallentando e se,
rispetto ai fenomeni negativi che coinvolgono il lavoro maschile,
questo trend risulta me no negativo, non possiamo fare a meno di
rilevare che questo viene pagato a duro prezzo in termini di qualifiche
più basse, retribuzioni ridotte all'osso e orari di lavoro
iperflessibili. Rallenta anche l'ingresso delle donne nei ruoli
dirigenziali (dal 18,5% del 2008 al 16,7% di quest'anno)”.
“La
situazione è relativamente migliore proprio a Prato – ha proseguito il
vice presidente – la provincia che risulta trainante per la presenza
femminile nelle imprese e per la crescita delle imprese “rosa”. La
legge regionale sulla cittadinanza di genere promuove la qualificazione
professionale di lavoratrici e imprenditrici, sostiene l'imprenditoria
femminile, soprattutto nei settori innovativi, agevola l'accesso al
credito. Proprio in questi giorni – ha concluso Gelli - è stato
approvato in Consiglio il Piano sulla cittadinanza di genere che
incrementa il Fondo di garanzia regionale gestito da Fiditoscana
(390.000 euro)”.
Fonte: www.regione.toscana.it

