L’intervento ha l’obiettivo di
supportare i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie
imprese, anche in forma associata, mediante il sostegno a progetti di
investimento in Paesi esterni all’area UE1, favorendone in particolare
una presenza stabile.
Piccole e medie imprese, come definite
dall’allegato 1 del Reg. CE n. 800/2008 della Commissione europea,
ubicate nell’intero territorio regionale, regolarmente iscritte al
registro delle imprese, che esercitino un’attività economica indicata
come prevalente nelle seguenti sezioni della classificazione delle
attività economiche ATECO 2007:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere, ad esclusione dei gruppi 05.1, 05.2 e della classe 08.92
C - Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
H – Trasporto e magazzinaggio, ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1 e 53.2
J – Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9, 63.9
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente ai gruppi 71.2, 72.1, 74.1
S – Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1
Sono in ogni caso escluse le imprese in difficoltà,
come definite dalla Comunicazione 244/2004 della Commissione Europea
“Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la
ristrutturazione di imprese in difficoltà”.
Sono ammessi i raggruppamenti temporanei di imprese – RTI
(come disciplinati dal D.Lgs. 163/06 e successive modifiche e
integrazioni), costituiti o costituendi, di almeno tre imprese di
piccola e/o media dimensione.
Sono ammessi, altresì , i consorzi di imprese
purché sia garantita la partecipazione al programma di
internazionalizzazione di almeno 3 imprese associate al consorzio
stesso. In tal caso, ai fini dell’ammissione all’agevolazione, si farà
riferimento alla dimensione e al codice di attività economica delle
imprese consorziate (codice ATECO 2007).
Iniziative agevolabili
Sono
ammissibili alle agevolazioni le spese relative a progetti di
penetrazione commerciale, rivolti a Paesi esterni all’area UE, che
comprendano le seguenti attività:
A - Partecipazione a fiere e saloni.
B - Creazione di uffici o sale espositive all’estero.
C
- Altre azioni promozionali: incoming di operatori esteri, incontri
bilaterali fra operatori, workshop, seminari all’estero o nel
territorio in cui hanno sede le imprese beneficiarie, azioni di
comunicazione sul mercato, eventi collaterali alle presenze
fieristiche, attività di formazione.
D - Studi di fattibilità.
E - Servizi e attività di gestione e coordinamento del progetto.
Le
spese di consulenza non espressamente ammesse sul presente bando sono
agevolabili sulla linea d’intervento 1.4 PRSE 2007-2010 e sulla linea
d’intervento 1.3b del P.O.R. CREO FESR 2007-2013, di cui al bando
approvato con decreto n. 4545 del 30 settembre 2008 “Aiuti alle PMI per
l’acquisizione di servizi qualificati”.
Sono
ammessi i soli programmi che prevedano un investimento ammissibile non
inferiore a € 50.000 e non superiore a € 150.000 per singola impresa.
L’agevolazione
è pari al 50% delle spese ammesse ed è concessa nella forma di
contributo in conto capitale nel limite di quanto previsto dal
Regolamento CE 1998/2006.
Le domande di ammissione, redatte
sull’apposito modulo che sarà reso disponibile sul sito a breve e
sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa, devono essere
spedite a mezzo raccomandata A.R. (fa fede il timbro
postale di partenza) a partire dall’15/12/2009, fino al 31/01/2010 al seguente indirizzo:
Regione Toscana
D.G. Sviluppo Economico
Settore Artigianato e Politiche di Sostegno alle Imprese
Via di Novoli, 26
50127 Firenze
Informazioni
sull’iter dell’istruttoria possono essere richieste al settore
Artigianato e Politiche di Sostegno alle Imprese – Via di Novoli, 26,
50127 Firenze (tel. 055 4383132 – 055 4383182 e -mail: internazionalizzazione@regione.toscana.it).

